Castagne

Come cucinare le castagne

Non sono un alimento che è possibile gustare tutto l’anno ma che è disponibile solo per qualche settimana, tra la fine di settembre e l’inizio di novembre. Stiamo parlando delle castagne, frutti che hanno un periodo di raccolta limitato ma che, oltre a essere gustosi, possono essere preparati in molti modi diversi e che sono ricchi di sostanze nutritive, tra cui fibre, minerali e vitamine. Si rivelano così un alimento equilibrato e che può risultare utile per la salute, contribuendo alla riduzione del colesterolo e, grazie all’acido folico che contengono, sono consigliate anche in gravidanza. Ma vediamo com’è possibile cucinare le castagne che, in base ai vostri gusti, potete sostanzialmente preparare bollite, grigliate o al forno. In qualunque caso, prima di avviare la cottura, è fondamentale “preparare” il marrone, effettuando un’incisione sulla buccia. In gergo viene definita “castrare” una castagna ed è un’operazione che si esegue con un coltello, effettuando…

Terra Nostra

Italia in verde

  L’Italia è una penisola fantastica che gli amanti della natura dovrebbero scegliere come meta per le vacanze. I parchi nazionali coprono circa il 5% del territorio e sono ben 24, visitabili nel rispetto totale degli equilibri della natura e della fauna. Chi ama fare lunghe passeggiate all’aria aperta o praticare determinati tipi di sport potrà trovare aree protette in ogni regione, dal Nord verso Sud, da Est verso Ovest. Se diciamo “stambecco” qual è la prima cosa che ti viene in mente? La risposta giusta è “il Parco Nazionale del Gran Paradiso” che attraversa la Valle d’Aosta, il Piemonte e il Veneto e che vede proprio nello stambecco il suo simbolo. L’Emilia Romagna e la Toscana offrono colori e profumi con i loro fiori: primule, gigli orchidee, ma anche faggi e querce, castagne e piante di ginepro e di mirto. Attraversando l’Italia centrale ci si imbatte in quello che…

Terra Nostra

Firmato il decreto

    Dopo diversi annunci è stato firmato il decreto dal Ministro dell’Ambiente, che fissa i criteri per l’assegnazione delle risorse per incentivare alla rimozione e smaltimento dell’amianto e del cemento-amianto negli edifici pubblici. Si tratta di 17,5 milioni di euro di cui 5,536 milioni di euro per il 2016 e 6,018 milioni per ciasciuno degli anni 2017 e 2018. Sarà il ministro dell’Ambiente a stabilire al graduatoria annuale delle richieste ammesse, in base ai criteri di priorità. La precedenza va alla vicinanza di non più di 100 metri da asili, scuole, ospedali, parchi giochi, e impianti sportivi.   Gli altri criteri prevedono la presentazione di un progetto definitivo/attuabile in 12 mesi, l’esistenza di una segnalazione da parte degli enti di controllo sanitario o di tutela ambientale sulla presenza di amianto, la collocazione in un sito d’interesse Nazionale o la presenza nella mappatura dell’amianto. Il progetto dovrà essere accompagnato da…